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Per fare una crociera in Cina non serve il visto

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Interessanti novità per i crocieristi in Cina. I viaggiatori che entrano nel Paese tramite crociere internazionali possono soggiornare in alcune province del Paese per un massimo di 15 giorni senza visto.

Ad affermarlo è lo stesso governo di Pechino, che ha evidentemente intenzione di incrementare l'industria delle crociere e del turismo anche attraverso misure di questo tipo che, comunque, prevedono che gli stranieri entrino attraverso uno dei 13 porti crocieristici costieri individuati nel Paese.

Inoltre, è previsto che i visitatori debbano viaggiare come parte di un gruppo turistico di almeno due persone organizzato da un'agenzia di viaggi cinese e lasciare il Paese con la stessa crociera. Se saranno soddisfatti questi requisiti, i turisti potranno recarsi a Pechino o in altre province costiere.

Un nuovo passo in avanti per il boom crocieristico nazionale

Ricordiamo come il settore delle crociere in Cina abbia fatto passi da gigante negli ultimi mesi, con la prima nave da crociera nazionale, la Adora Magic City, che ha effettuato il suo primo viaggio il 1° gennaio. Inoltre, pochi giorni fa sono stati aggiunti sette porti di crociera come punti di ingresso ammissibili nell'ambito dell'attuale politica cinese di transito senza visto, oltre ai 31 precedenti.

Le mosse sembrano essere coerenti con l’impegno cinese di attirare un crescente numero di turisti da quando, l'anno scorso, ha riaperto le frontiere e ha iniziato a ripristinare le rotte aeree internazionali, ponendo così fine a tre anni di rigide politiche COVID-19.

Ricordiamo inoltre come a dicembre il Paese abbia concesso un'esenzione temporanea dal visto per viaggi fino a 15 giorni ai cittadini di Francia, Germania, Italia, Paesi Bassi, Spagna e Malesia.