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Le peggiori città d’Europa per rischio di borseggio: siamo (purtroppo) in testa

Le peggiori città d’Europa per rischio di borseggio: siamo (purtroppo) in testa

Una nuova ricerca condotta dalla società di assicurazioni viaggio QuoteZone ha individuato quali sono le peggiori città d’Europa per rischio di borseggio. Ebbene, le notizie per il nostro Paese non sono molto confortanti.

Lo studio ha infatti sottolineato come alcune delle destinazioni europee più gettonate dai turisti siano altresì quelle più rischiose per le mire dei borseggiatori.

L'Italia al primo posto per rischio borseggio

In questo ambito, l’Italia è purtroppo al primo posto tra i Paesi meno sicuri, con l’analisi che condivide come i punti nevralgici per i borseggiatori siano disseminati in tutto il Paese, ma si concentrino soprattutto su Roma. Complessivamente, QuoteZone dichiara che ci sono 478 casi di borseggio per ogni milione di visitatori.

A Roma, sono la Fontana di Trevi, il Colosseo e il Pantheon i luoghi a maggior pericolo di borseggio. Fuori dalla Città Eterna, sono il Duomo di Milano e gli Uffizi di Firenze i luoghi con il maggior numero di oggetti personali rubati.

Ad ogni modo, è pur vero che l’Italia è in buona compagnia. Francia può ad esempio portare in dote Parigi al secondo posto in Europa per numero di borseggi, con 251 casi per milione di visitatori, mentre Spagna e Germania hanno registrato 111 casi di furto per milione di visitatori.

Non se la passa benissimo nemmeno Amsterdam, con la città olandese che nel suo quartiere a luci rosse vanta una media di 100 casi di furto su un milione di visitatori.